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Freelance: i libri da leggere

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La vita professionale di un freelance, si sa, è piena di incombenze: è necessario occuparsi di fatturazione e tasse, di pianificazione business, e anche di curare la propria immagine e promuoversi con possibili nuovi clienti. Tutto questo, ovviamente, oltre al proprio lavoro.

E se è vero che nulla può sostituire il lavoro di un professionista (a cui è sempre consigliabile affidarsi, quando possibile), è vero anche che alcuni testi possono essere un valido punto di partenza per orientarsi su molte delle principali tematiche che interessano i liberi professionisti. 

Vediamo insieme quali sono.

  • Felice e freelance. Manuale di sopravvivenza fuori dal posto fisso, di Sara Pupillo Se state leggendo questa guida è probabile che abbiate già fatto la scelta della libera professione, ma nel caso foste ancora indecisi (o aveste bisogno di una spinta motivazionale in più), questa è la prima lettura da affrontare. In questo manuale, infatti, l’autrice accompagna gli aspiranti freelance nel mondo del lavoro autonomo aiutandoli a riconoscere e affrontare con consapevolezza i pro e i contro: la ricerca dell’incarico, la gestione del tempo e degli spazi di lavoro, la creazione di una rete di contatti, le questioni amministrative, la cura della propria immagine, l’aggiornamento continuo, ma anche gli aspetti caratteriali indispensabili per fronteggiare i possibili contrattempi e gestire le paure. 
  • Partita IVA Semplice: Apri Partita IVA e risparmia migliaia di Euro in tasse anche se non capisci nulla di Fisco, di Giampiero Teresi– Anche se la soluzione migliore, a nostro avviso, resta sempre quella di farsi seguire da un bravo commercialista (magari anche lui un giovane freelance!), questo non vuol dire che non si debba conoscere la propria posizione fiscale e come funziona il regime di partita Iva. Questo manuale è uno strumento utile per capire come muovere i primi passi per iniziare l’attività, gestire la partita Iva, scegliere il giusto regime fiscale e riuscire anche a gestire la propria contabilità. 
  • Chi ha paura del business plan, di Francesca Marano– Chi ha paura del business plan, di Francesca Marano- Adesso che avete le idee più chiare sulle questioni fiscali, è il momento di pianificare nei dettagli la vostra attività: le entrate e le uscite, gli obiettivi, quando è il caso di farsi pagare all’ora, come tarare una politica di prezzi vincente, come definire il proprio executive summary e persino come fare un pitch vincente. Una lettura utile, pratica, ricca di esercizi scaricabili da compilare e usare nella quotidianità lavorativa. 
  • ABC del sito per il freelance: Tutte le domande da farsi prima di affrontare questa impresa epica, di Francesca Marano- Dalla stessa autrice, un testo sulle domande da farsi prima di aprire un sito web (se ve lo state chiedendo: si, nel 2020 è davvero necessario): è meglio un sito o un blog? Quali sono le pagine indispensabili? E con quali contenuti devo popolarle? Nel testo si parla di impostazione del sito, tag, categorie, contenuti fotografici, calendario editoriale e tutto ciò che è necessario sapere per creare e curare alla perfezione questo indispensabile biglietto da visita online.
  • Fai di te stesso un brand: Personal branding e reputazione online, di Riccardo Scandellari– Ovvero, sull’importanza di crearsi un’identità online: Riccardo Scandellari- conosciuto nel mondo del web come Skande- ci conduce attraverso le potenzialità dei social network nel percorso che porta a fare della propria immagine professionale un’immagine vincente (e che vende). Alla fine, grazie a “Fai di te stesso un brand”, saprai creare un’immagine chiara e coerente di te stesso e del tuo brand. 
  • Strategia digitale: comunicare in modo efficiente su internet e i social media, di Giuliana Laurita e Roberto Venturini– E a proposito di social network, è necessario imparare anche un minimo di gestione dei propri profili sulle diverse piattaforme. Eh già, perché ciascuno di questi strumenti- che si tratti di Linkedin, Facebook, Instagram o Twitter- ha delle regole differenti e richiede quindi un diverso approccio e una diversa linea editoriale. Chiaramente, considerata la vastità e la complessità del tema, e i continui aggiornamenti in materia, un solo manuale non sarà sufficiente a chiarire ogni aspetto, ma questo è sicuramente valido per iniziare a conoscere e utilizzare questi strumenti in modo professionale. 
  • La vita inizia dove finisce il divano, di Veronica Spora Benini– E per concludere il nostro elenco, una storia tra le più belle- e di maggior successo- degli ultimi anni, per quanto riguarda i freelance in Italia. L’autrice, Veronica Benini- conosciuta da tutti sul web come Spora- aveva 33 anni quando la sua vita- professionale, personale, sentimentale- è completamente cambiata. Mentre cerca di capire come rialzarsi, Veronica apre un blog e un account Twitter, e trova online una community pronta a seguirla e sostenerla. Si fa strada l’idea di mollare tutto e andare a vivere in un furgone Volkswagen: non per fare una vacanza “da hippie”, ma per cominciare una vita completamente nuova in Italia, dedicandosi a un’attività ideata, pianificata e lanciata da lei. Questa avventura on the road è anche l’inizio di una nuova vita lavorativa, di una storia imprenditoriale di straordinario successo che è diventata un modello per moltissime donne (ma non solo).

Perché, se da qualche parte bisogna (ri)partire, è sempre meglio che sia da se stessi: e nessuno meglio di un freelance può capirlo.